Michele Notarangelo

La serie «Bones», esordio inquieto alle arti visive di Michele Notarangelo, indaga la materia compatta di cui siamo fatti. Le ossa, le interiora. Calpestate e sciupate senza tregua da una razza al crepuscolo. Povere ossa! Così dure da poterne sopportare in abbondanza, sempre garbate e taciturne. Avvolte da una crosta vetrificata che su queste tavole iconiche si fa spessa e scura. Come l’abbraccio di una salvifica pelle antica. 



Biografia



BIOGRAFIA

 

Michele Notarangelo nasce a Brescia nel 1973.

Da sempre appassionato di arti grafiche, pittura e fotografia, fonda, nel 2004, la casa editrice «Undici», che ama definire “irregolare; una meravigliosa fabbrica di giocattoli dove si assemblano parole e immagini come pezzi di sfavillanti macchinine”. I progetti intrapresi sono diversi.

Fonda le testate periodiche «Le Case di Elixìr» «Delixia» e «Maria Antonietta», che avranno  grande successo nelle edicole di tutto il Nord Italia.

Celebra i percorsi editoriali di Undici con volumi di grande formato e caratterizzati da una pregiata cartotecnica.

Nel 2011 edita il volume fotografico «Undicilandia, il Viaggio», raccolta inedita di suoi scatti a New York, Londra, Parigi, Roma. Alcune fotografie saranno acquistate a livello internazionale e inserite in cataloghi specializzati in home interior.

Nel 2012 edita il volume «DELIXIA, il libro», che celebra i grandi Maestri della cucina italiana, con l’introduzione firmata da Massimo Bottura.

Nel 2014 fonda la testata italiana di interior design «QUIN, Quaderno di Interni», attualmente tra le riviste di settore più vendute in Italia.

Nel 2015 esce il suo primo libro di racconti di genere horror-gotico «Cinque con la luna», le cui illustrazioni, inizialmente disegnate a mano su carta, vengono ritagliate, fotografate e fotomontate a lastre metalliche corrose, garze strappate e trame marmoree. Per rendere più suadente il chiaroscuro, l’immagine risultante dal processo creativo è stata infine decolorata. Un processo di composizione originale che accompagna visivamente i cinque racconti “da leggere all’ora tarda, quando la suggestione ti rapisce, quando la janara sta alla porta a contare i fili della scopa”.

Cura personalmente tutti i servizi fotografici delle sue riviste e impagina ogni singolo prodotto editoriale. In vent’anni di professione ha coltivato in parallelo la passione per le arti pittoriche. I suoi lavori in questo campo, tutti inediti, vengono presentati per la prima volta al pubblico specializzato nel 2016.



Esposizioni





OPERE



Bone in pot 2016
(50 x 50)
Taste his brain 2016
(50 x 50)
in collaborazione con morandi tappeti